Una curata selezione di articoli dalla stampa italiana e internazionale
La percezione del cibo nasce dall’interazione simultanea di tutti i sensi, e non solo dal gusto. Esperimenti mostrano che suoni, pesi, colori e consistenze modificano in modo significativo il piacere e la valutazione di un piatto. Il rumore più forte di un alimento croccante può farlo sembrare più fresco, mentre posate più pesanti aumentano la soddisfazione dell’esperienza. Alcuni ristoranti stanno costruendo ambienti multisensoriali che includono elementi naturali come profumi, suoni e materiali per intensificare le emozioni legate al cibo. Le reazioni più intense emergono quando il contesto sensoriale si allinea con ricordi, emozioni e aspettative, rendendo alcuni pasti sorprendentemente commoventi.
Leggi l'articolo su Nautilus →La capacità dei droni di colpire a basso prezzo mette in crisi un’industria bellica basata su mezzi costosi e su ricavi garantiti anche in tempo di pace. Le aziende spingono quindi per un riarmo accelerato, cercando di vendere quante più armi tradizionali possibile prima che diventino inutili. La produzione di droni richiede però volumi enormi in guerra e minimi in pace, prospettando un crollo dei profitti quando i conflitti rallentano. Per rendere sostenibile il modello industriale, c'è la tentazione di ridurre la distinzione tra pace e guerra, normalizzando attacchi continui e allarmi costanti. La diffusione dei droni facilita inoltre provocazioni, manipolazioni e propaganda, contribuendo a un contesto politico che abitua la popolazione all’idea di una guerra senza fine.
Leggi l'articolo su Lucy sui mondi →L’idea che la democrazia dipenda rigidamente dalla verità genera tensioni con altre esigenze democratiche come inclusione, pluralismo e coesione sociale. Le esperienze condivise che creano comunità - come cultura, identità e appartenenza - non dipendono però da criteri di verità fattuale. L’enfasi esclusiva sulla verità rischia di alimentare sospetto verso esperti e istituzioni, mentre la responsabilità e la rendicontazione restano elementi più centrali per il funzionamento democratico. Una democrazia vitale richiede un equilibrio tra conoscenza dei fatti e significati soggettivi che permettano alle persone di riconoscersi in un mondo comune.
Leggi l'articolo su The Conversation →Alcune ricerche indicano che l’attività paterna possa modificare l’RNA degli spermatozoi al punto da riflettere cambiamenti metabolici e cellulari legati all’esercizio, anche se non è chiaro come tali segnali vengano trasferiti all’embrione. Gli esperimenti sui topi mostrano possibili effetti sulla regolazione metabolica della prole e le analisi dell’RNA spermatico rivelano pattern che potrebbero veicolare informazioni fisiologiche. Gli studi umani evidenziano segnali analoghi, pur con limiti metodologici che ostacolano l’identificazione di nessi causali. Le prove attuali suggeriscono che lo stile di vita paterno influenzi le generazioni successive, ma l’effettiva portata del fenomeno resta incerta.
Leggi l'articolo su Quanta Magazine →Le importazioni di piccoli pacchi dalla Cina sono cresciute fino a superare i 4,6 miliardi l’anno, con una quota altissima di prodotti non conformi alle norme di sicurezza europee. La diffusione di articoli tossici, pericolosi o sottovalutati crea rischi per i consumatori e danneggia i produttori europei che rispettano standard più severi. Per contenere il fenomeno, l’UE ha introdotto un contributo fisso di 3 euro su ogni pacco a basso valore, come misura temporanea in attesa di sistemi informatici più avanzati. Nel frattempo, alcuni stati membri valutano tariffe nazionali aggiuntive, rischiando di frammentare ulteriormente il mercato unico .
Leggi l'articolo su Politico EU →La crescita degli scarti agroalimentari rende urgente trasformare residui e sottoprodotti in nuove risorse attraverso tecniche di upcycling. Le tecnologie di estrazione sostenibile permettono di recuperare composti bioattivi da bucce, semi e altri residui, riducendo l’impatto ambientale e creando ingredienti ad alto valore nutrizionale. La diffusione dei cibi rigenerati dipende dalla fiducia dei consumatori, spesso frenata da neofobia, tecnofobia e comunicazioni poco chiare. La transizione verso un sistema alimentare circolare richiede infrastrutture, politiche coerenti e un linguaggio capace di spiegare il valore del recupero senza creare distanza.
Leggi l'articolo su Il tascabile →La Commissione europea ha presentato il suo primo piano per affrontare la crisi abitativa. Il progetto punta a sbloccare fondi pubblici e semplificare le procedure per costruire nuove case. Bruxelles vuole anche rivedere le regole sugli aiuti di Stato per sostenere abitazioni accessibili non solo per i più poveri ma anche per la classe media. Una parte centrale del piano riguarda il contenimento degli affitti brevi turistici nelle città più sotto pressione. La Commissione intende inoltre contrastare la speculazione immobiliare che ha trasformato molte case in asset finanziari. L’obiettivo è aumentare l’offerta di alloggi e ridurre la tensione sociale legata ai prezzi in crescita.
Leggi l'articolo su Politico EU →Le bolle finanziarie prosperano quando l’euforia per nuove tecnologie spinge gli investitori a ignorare i fondamentali economici, come avvenne con l'espansione ferroviaria degli anni 1840 negli USA che mostrò come aspettative irrealistiche, regolamentazione debole e contabilità opaca potessero sostenere uno schema Ponzi. Il caso Madoff degli anni 2000 invece dimostrò come reputazione, informatizzazione dei mercati e supervisione insufficiente potessero alimentare una frode per decenni. Le lezioni storiche suggeriscono che ogni ondata tecnologica richiede vigilanza per evitare che entusiasmo eccessivo mascheri rischi strutturali.
Leggi l'articolo su The Conversation →Le startup come Lila Sciences, Periodic Labs e Radical AI stanno costruendo laboratori autonomi guidati da AI per accelerare la sintesi e il test di nuovi composti chimici. L’obiettivo è ridurre da decenni a pochi anni il tempo necessario per scoprire materiali utili, come catalizzatori per l’idrogeno verde, elettrodi per batterie o superconduttori in grado di funzionare a temperatura ambiente. DeepMind ha annunciato milioni di possibili nuovi composti, ma molti si sono rivelati variazioni di materiali già noti o difficili da sintetizzare. Gli investitori hanno comunque riversato centinaia di milioni di dollari nel settore, convinti che l’automazione e l’AI possano rivoluzionare la ricerca. Per ora, però, mancano scoperte dirompenti e il campo attende ancora il suo primo grande successo.
Leggi l'articolo su MIT Technology Review →Il governo britannico ha annunciato l’intenzione di riaderire a Erasmus, dopo l’uscita avvenuta con la Brexit. La scelta è stata accolta con favore dalle università e dagli studenti, che avevano lamentato la perdita di opportunità di scambio. Erasmus consente a centinaia di migliaia di giovani di studiare e formarsi in altri Paesi europei con borse e supporto logistico. La decisione riflette un cambio di atteggiamento politico verso l’UE, almeno sul piano culturale ed educativo. Le istituzioni accademiche sottolineano che il ritorno rafforzerà la competitività e l’attrattiva internazionale del sistema universitario britannico. Il rientro nel programma rappresenta un primo segnale di apertura e di riconnessione con l’Europa.
Leggi l'articolo su The Guardian →Internet non è sempre stato come lo conosciamo oggi. Prima del 2000 era un ambiente molto variegato di zone costruite in modo più o meno amatoriale, con un livello di diversità molto alto. Con lo sviluppo dei social e delle piattaforme, si è passati dall'avere tanti giardini con piante diverse a poche monocolture che, come ben sappiamo dal parallelo con la natura, impoveriscono il suolo. Il fenomeno della enshittification di Internet è più recente, ma se vogliamo evitare questo degrado dobbiamo iniziare a concepire il Web in modo più simile a com'è nato, creando degli spazi digitali alternativi non fossilizzandosi solo su condivisioni, numero like e i modi per monetizzare l'attenzione delle persone.
Leggi l'articolo su Una goccia →La Commissione aveva proposto di vietare la vendita di nuove auto a benzina e diesel dal 2035. Dopo mesi di pressioni da parte di alcuni Stati membri e dell’industria automobilistica, il piano è stato ritirato. I governi più dipendenti dalla produzione tradizionale hanno spinto per mantenere margini di flessibilità. Bruxelles ha giustificato la decisione con la necessità di garantire transizioni realistiche e di evitare shock economici. Le case automobilistiche avevano già investito in elettrico, ma chiedevano più tempo e infrastrutture adeguate. Le associazioni ambientaliste hanno criticato duramente la scelta, definendola un passo indietro rispetto agli obiettivi climatici. La vicenda mostra la tensione tra ambizione ecologica e resistenze industriali e politiche.
Leggi l'articolo su Politico EU →Gli scienziati concordano che la scivolosità del ghiaccio dipende da un sottile strato liquido sulla sua superficie. Da due secoli si discutono tre spiegazioni: la pressione che abbassa il punto di fusione, il calore da attrito e il pre-scioglimento spontaneo. Nel 2025 un gruppo di ricerca tedesco ha proposto una quarta spiegazione, basata sull’interazione dei dipoli molecolari che creerebbero un meccanismo di auto‑lubrificazione. Questa nuova ipotesi non ha ancora consolidato un consenso, ma avvicina la comunità scientifica a risolvere un enigma rimasto aperto per secoli.
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