Secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, il 34% delle terre europee sono sotto stress idrico e ciò affligge già oggi il 41% della popolazione. Il cambiamento climatico non aiuta, tanto che la Commissione Europea ha commissionato un documento chiamato Water Resilience Strategy per migliorare la gestione e la qualità dei bacini idrici del continente. Il principale settore che mina le nostre acque è l'agricoltura, ritenuta responsabile del 60% dei consumi di acqua dolce e, allo stesso tempo, causa del suo inquinamento ad opera dei fertilizzanti e degli antiparassitari. Tuttavia il settore agricolo sembra essere solo timidamente toccato dalla nuova strategia per la resilienza.
Leggi l'articolo su Politico EU →Il rapporto Draghi per la competitività dell'Unione Europea aveva citato il regolamento europeo per la privacy (GDPR) come uno dei fattori di attrito tipico della burocrazia comunitaria. Tuttavia, il suo impianto non è sbagliato in sé e, al contrario, alcune delle sue parti andrebbero irrobustite. Se si può criticare la sua poca flessibilità per le piccole imprese che, di fatto, devono sottostare alle stesse regole di quelle grandi, il GDPR non norma bene tutto ciò che riguarda l'uso dei dati personali in algoritmi di intelligenza artificiale. Questa mancanza dovrà essere colmata, a difesa soprattutto dei lavoratori che rischiano di essere controllati, sul posto di lavoro, dalle intelligenze artificiali.
Leggi l'articolo su The Conversation →Nonostante scandali si siano verificati anche negli ultimi mesi, le figure di spicco dell'Unione Europea e i singoli parlamentari non hanno subito conseguenze reali. La mancanza di trasparenza nel caso Pfizer da parte della presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, e la nomina del proprio cognato come capo dello staff da parte della presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, sono solo alcuni dei casi più evidenti che dimostrano come sia facile agire in modo poco etico all'interno delle istituzioni europee, senza che nessuno intervenga.
Leggi l'articolo su Politico EU →Molti studi scientifici dimostrano che trascorrere del tempo nella natura contribuisce a ridurre la pressione sanguigna, l'ansia e lo stress. Avete mai notato quella sensazione di calma che si prova, soprattutto in primavera, quando il canto degli uccelli riempie le nostre giornate? Recenti ricerche suggeriscono che ascoltare il canto degli uccelli possa alleviare ansia e depressione, regalando un senso di serenità. Sebbene non siano ancora del tutto chiari i motivi di questo fenomeno, potrebbe essere legato al fatto che gli uccelli cantano quando si sentono al sicuro (e smettono di cantare in presenza di predatori), e noi potremmo aver interiorizzato questo significato.
Leggi l'articolo su National Geographic →Grazie alle politiche successive alla seconda guerra mondiale e implementate durante la guerra fredda, la Repubblica Elvetica ha più di 370 mila bunker antiatomici. Il programma, iniziato nel 1963 e tuttora in vigore, prevede che ogni nuova abitazione su suolo svizzero sia dotata di un bunker sotterraneo; in alternativa possono essere riservati degli spazi nei bunker pubblici, tanti quanti sono gli abitanti della nuova costruzione. Ma se domani capitasse un disastro o una guerra nucleare, quei bunker funzionerebbero? Non tutti, e comunque la vita là sotto sarebbe molto complicata.
Leggi l'articolo su The Guardian →Analogamente a come alcune autorità vendono crediti di carbonio per ridurre o compensare le emissioni delle aziende, esistono anche società che offrono crediti di biodiversità. Questi crediti mirano a sostenere il ripristino degli habitat e a migliorare la conservazione delle specie. Tuttavia, a differenza dei crediti di carbonio, che possono essere facilmente quantificati in base alle tonnellate di CO2, stabilire una metrica per la biodiversità risulta complesso. Inoltre, il mercato della biodiversità è ancora privo di regolamentazione, sebbene alcune nazioni stiano iniziando a guidare il cambiamento.
Leggi l'articolo su Semafor →Una delle conseguenze dell'intelligenza artificiale è la facilità con cui dei bot o degli agenti virtuali possono impersonare gli umani e i loro comportamenti. Questa caratteristica, utile quando si tratta di farci sentire compresi dalle entità informatiche avanzate simulando dialoghi veritieri, sottende un pericolo: la sempre più difficile capacità di distinguere fra umani e non umani. Perciò Sam Altman, fondatore di OpenAI, ha creato una startup che stabilisce la vostra umanità leggendo e codificando la vostra iride, teoricamente nel rispetto della privacy, e regalandovi anche una piccola somma in criptovaluta.
Leggi l'articolo su Time →Sebbene recenti sondaggi rivelino che il 90% degli intervistati dichiari di aver avuto almeno un capo abusivo durante la propria carriera, e il 30% più di uno, difficilmente questi leader o manager vengono rimossi dai loro incarichi. Anche la pratica del whistleblowing, diffusa soprattutto nelle grandi aziende, non è efficace nel contrastare il fenomeno perché un comportamento abusivo può essere percepito come tollerabile dagli altri colleghi. In un gruppo di persone, infatti, si innescano i meccanismi che tendono a far conformare le persone all'opinione comune. E andare contro un leader è rischioso.
Leggi l'articolo su The Conversation →Se un tempo la TV dei ragazzi era rappresentata dai contenitori delle reti generaliste come Solletico e Bim Bum Bam, negli ultimi quarant'anni l'offerta televisiva per infanzia e adolescenza è molto cambiata. Uno dei passaggi chiave fu la Melevisione in cui per la prima volta degli adulti provenienti da un mondo fiabesco rompevano la quarta parete rivolgendosi direttamente ai bambini. Ma fu l'arrivo dei canali digitali e satellitari a mettere in crisi la programmazione per i ragazzi. Successivamente, Sofi e Luì hanno lanciato il canale YouTube Me Contro Te, trasformando l'educazione in intrattenimento e rendendo obsoleta la fiaba tradizionale.
Leggi l'articolo su Link idee per la TV →Sono pochi i fenomeni di quest'Europa in grado di unire i popoli: il più duraturo è forse il progetto Erasmus che ha portato giovani studenti a vivere in altre nazioni europee in uno scambio culturale. Poi c'è l'evento annuale dell'Eurovision song contest che, nonostante sia un format in cui ciascuno tende a tifare per il proprio paese, è l'unica rassegna davvero pan-europea, incredibilmente seguita dai giovani. Anche le città europee della cultura hanno il senso dello scambio culturale, ma non sono fenomeni altrettanto potenti. Per ottenere una vera identità europea, dovremmo puntare molto di più sulla cultura, magari promuovendo percorsi scolastici integrati o rassegne artistiche itineranti.
Leggi l'articolo su Artribune →Parallelamente al rinnovato interesse per le missioni spaziali, con lo scopo ancora utopistico di riuscire a colonizzare altri pianeti, si sta sviluppando un campo di ricerca per popolare gli oceani. Dal punto di vista evoluzionistico sarebbe un ritorno al passato, ma per l'uomo vivere completamente sott'acqua per lunghi periodi è una sfida molto ambiziosa. Tuttavia, la startup britannica DEEP vuole provare a stabilire della abitazioni permanenti sul fondo del mare entro il 2027 per poi diffondere queste colonie sottomarine. Vivere sott'acqua è un'opzione intelligente in un pianeta che si surriscalda? Non del tutto.
Leggi l'articolo su Popular Mechanics →Una delle tecniche di cura sperimentali più di successo per il cancro sono le cosiddette cellule CAR-T, ossia dei linfociti di tipo T geneticamente modificati in modo da colpire solo le cellule tumorali e generare una risposta anche 1000 volte più efficace del nostro sistema immunitario rispetto ai normali linfociti. Il loro funzionamento si basa su tre aspetti: la parte più esterna agisce come un radar per identificare le cellule malate; una parte centrale passa attraverso la membrana cellulare per trasmettere l'informazione; la parte più interna attiva l'azione di attacco.
Leggi l'articolo su The Conversation →Gli informatici teorici hanno basato gran parte del loro campo di studio sulla componente temporale nell'esecuzione degli algoritmi. Gli algoritmi efficienti sono quelli veloci, ossia che impiegano un tempo ragionevole per essere eseguiti anche per dati di input molto grandi. L'occupazione di memoria è stata finora una dimensione secondaria, ma alcuni recenti studi stanno mettendo in discussione l'importanza del tempo di calcolo, riportando la memoria al centro della complessità algoritmica. Si tratta di esplorare ulteriormente la relazione fra le classi di complessità P, basata sulla dimensione temporale, e a quella P-space, basata sull'occupazione della memoria.
Leggi l'articolo su Quanta Magazine →Dura è la vita dei critici letterari perché ormai siamo così abituati a recensire qualsiasi cosa, dalla cena al ristorante all'albergo estivo, dalla caffetteria sotto casa fino all'ennesimo prodotto acquistato su Amazon, che le valutazioni negative ci fanno poco effetto. Anche perché i social ci hanno abituati a ricevere così tante critiche, anche gratuite, che ci siamo auto-imposti dei filtri. Inoltre ci sono troppi libri in uscita, alcuni anche con poche copie vendute, e le recensioni professionali sembrano quasi sempre positive. Se i libri sono tutti capolavori, come fa il potenziale lettore a scegliere? Si è perso il gusto della critica che invece farebbe bene soprattutto agli scrittori, per farli crescere e correggere il tiro.
Leggi l'articolo su Lucy sulla cultura →Il settore agricolo, fondamentale per la nostra vita, contribuisce in parte ai fattori che causano il riscaldamento globale. Tuttavia, potrebbe anche rappresentare una soluzione, se decidessimo di rinunciare alla massimizzazione della resa e di adottare pratiche di coltivazione e allevamento più rispettose degli ecosistemi. Non si tratta solo di eliminare i prodotti chimici e di evitare gli allevamenti intensivi, ma di riconoscere e rispettare la natura, accettando di viverci in armonia senza forzarne i limiti. Un approccio possibile sarebbe quello di considerare nel bilancio complessivo, oltre agli aspetti economici delle produzioni agricole, anche i fattori di impatto sull'ecosistema e sulle altre specie.
Leggi l'articolo su Il tascabile →Il concetto di "terzo luogo" non è una novità: è stato introdotto dal sociologo Ray Oldenburg per descrivere quegli spazi in cui le persone possono rilassarsi, incontrare nuovi amici e sentirsi parte di una comunità. In passato, il nostro territorio era ricco di simili luoghi sociali, a partire dall'antica Roma, dove la vita si svolgeva principalmente all'aperto, passando per le chiese medievali, fino ad arrivare alle piazze e alle osterie del secolo scorso. Negli anni '90, i giovani si ritrovavano spesso nelle piazzette o sui muretti. Tuttavia, con l'arrivo del Covid, il concetto di socialità nei luoghi pubblici ha subito un cambiamento radicale, portando allo spopolamento di questi spazi e causando una perdita di connessioni sociali.
Leggi l'articolo su NSS Magazine →Per chi non lo sapesse, Vinted è una piattaforma fondata nel 2008 in Lituania da Milda Mitkute e Justas Janauskas, dedicata alla compravendita di abbigliamento di seconda mano. Questa app sta rivoluzionando il mercato dell'usato grazie alla sua facilità d'uso e all'intuitività. Le transazioni sono protette da misure di sicurezza che garantiscono la serenità sia ai venditori che agli acquirenti. L'obiettivo principale di Vinted è promuovere una moda più sostenibile, in contrapposizione al fast fashion tipico dei grandi marchi. Tuttavia, il suo successo sembra derivare principalmente dal senso di colpa degli iperconsumatori, che, invece di limitare gli acquisti, si sentono giustificati nel continuare a spendere.
Leggi l'articolo su Rivista Studio →Se nel frigorifero gli alimenti si consumano rapidamente, anche a causa delle brevi date di scadenza, il freezer rappresenta un ambiente molto più lento. Gli alimenti che vi conserviamo, sebbene spesso criticati dal recente movimento dei puristi e salutisti, sostenuto anche da programmi televisivi di cucina, hanno la sorprendente capacità di salvare una cena improvvisata o di risolvere situazioni scomode, come quando i supermercati sono già chiusi e hai bisogno di riempire il piatto con qualcosa. Oltre al gusto e alle proprietà organolettiche, che vengono solo parzialmente mantenute, dal nostro freezer possono emergere veri e propri elementi nostalgici.
Leggi l'articolo su Rolling Stone →In un contesto internazionale instabile, in cui l'alleanza atlantica è messa in discussione, gli analisti si interrogano sui costi necessari per sostituire la presenza militare statunitense in Europa e raggiungere l'autosufficienza. Secondo un rapporto dell'International Institute for Strategic Studies, rimpiazzare le risorse americane, sia umane che materiali, con equivalenti europei richiederebbe un investimento di 1 trilione di dollari nell'arco di venticinque anni. Durante questa transizione, ci sarebbe un periodo in cui l'Europa non sarebbe adeguatamente protetta a livello militare, risultando così vulnerabile.
Leggi l'articolo su Politico EU →Gli antichi romani sono noti principalmente per la loro vasta rete stradale, la costruzione di numerosi acquedotti e i primi sistemi fognari. Tuttavia, pochi hanno esaminato il loro impatto sull'arboricoltura, in particolare nella diffusione dei castagni in Europa. Questi alberi non venivano coltivati tanto per le castagne, considerate un alimento povero, quanto per la loro capacità di ricrescere rapidamente se potati correttamente. I nuovi germogli tendevano a svilupparsi in steli lunghi e presentavano un'alta concentrazione di tannini, che contribuivano alla durevolezza del legno.
Leggi l'articolo su BBC →Ogni anno, il World Economic Forum pubblica il Global Gender Gap Index, un rapporto che analizza la situazione della parità di genere nei vari paesi. David Geary, professore di Scienze Psicologiche all'Università del Missouri, critica la metodologia utilizzata nel report: sebbene il documento evidenzi le disuguaglianze quando le donne occupano posizioni svantaggiate rispetto agli uomini, non considera il contrario, limitando il punteggio al raggiungimento dell'uguaglianza. Questa lacuna, insieme a un approccio attivista che tende a vedere le donne esclusivamente come vittime da proteggere, potrebbe portare a politiche sociali ed economiche inefficaci.
Leggi l'articolo su Quillette →Kate Crawford è una ricercatrice presso Microsoft Research, fondatrice dell'AI Now Institute alla New York University e autrice del libro "Atlas of AI: Power, Politics, and the Planetary Costs of Artificial Intelligence". La sua ricerca si concentra sull'impatto della tecnologia sugli aspetti sociali della vita umana. Crawford sostiene che l'intelligenza artificiale non sia neutrale, ma rifletta le strutture di potere esistenti, influenzando questioni legate a genere, razza ed economia. Oltre a evidenziare le sfide legate alla sostenibilità, avverte che l'uso indiscriminato dell'IA in tutti gli strumenti quotidiani può essere dannoso e suggerisce un approccio più cauto e misurato.
Leggi l'articolo su Internazionale →Nonostante il diffuso sentimento di gratitudine e la commozione per la sua morte, Francesco non lascia una Chiesa molto più moderna di quella che aveva ereditato da Ratzinger. Su molti temi i suoi slanci in avanti di stampo progressista hanno proceduto soprattutto per strappi, senza essere poi concretizzati in riforme. L'elezione di Leone XIV, figlia delle tensioni che attraversano la Chiesa, riuscirà a conciliare centralismo e collegialità, potere curiale ed episcopale, clericalismo e sinodalità? Affinché la Chiesa cambi, servirà molto coraggio.
Leggi l'articolo su Lucy sulla cultura →Uno dei più significativi misteri del cervello umano riguarda la coscienza: che cos'è e come può essere definita? Gli scienziati hanno cercato di rispondere a questa domanda proponendo due teorie. La prima è la teoria dell'informazione integrata, che descrive la coscienza come una proprietà intrinseca di un sistema capace di elaborare informazioni in modo unitario. La seconda è la teoria dello spazio di lavoro globale, che si basa sull'idea che il cervello sia composto da diversi moduli mentali in grado di elaborare informazioni sia in modo conscio che inconscio. Sperimentalmente nessuna delle due è confermata o negata.
Leggi l'articolo su Wired IT →Negli ultimi 50 anni, il Partito Comunista Cinese ha adottato una politica molto aggressiva per l'accaparramento e la protezione delle terre rare, diventando così il principale fornitore globale. Ma si prevede che nel prossimo decennio verranno aperti nuovi siti estrattivi in Groenlandia, Brasile, Tanzania e Australia, il che potrebbe alterare la posizione dominante di Pechino nel settore. Sebbene questo possa sembrare una buona notizia, non è detto che lo sia: per mantenere il suo vantaggio competitivo, la Cina potrebbe decidere di scatenare un conflitto prima che sia troppo tardi, con Taiwan come obiettivo più probabile, dato che sull'isola vengono prodotti molti chip essenziali per le nostre industrie.
Leggi l'articolo su Quillette →Dopo solo un giorno di conclave, i cardinali elettori riuniti nella cappella sistina hanno eletto papa Robert Francis Prevost, primo statunitense a salire sul soglio di Pietro. E se i nord-americani hanno potuto festeggiare, l'hanno fatto anche nel sud del nuovo continente poiché, grazie a vent'anni di vita missionaria in Perù, Leone XIV ha anche la cittadinanza peruviana. Dopo l'habemus papam, ha pronunciato un discorso incentrato sulla pace che sembra in continuità con il suo predecessore. Due articoli per conoscere meglio questo pontefice.
El Paìs International → The Guardian →Le case automobilistiche europee sono riuscite nell'intento di rendere meno stringenti le regole per le emissioni di CO2. Il quadro normativo vigente prevedeva di tagliare le emissioni del 15% entro il 2025 rispetto al riferimento del 2021. Chi non si adeguava avrebbe pagato milioni di euro di multe, calcolate come 95€ per ogni grammo di CO2 in eccesso rispetto a limiti, per ogni kilometro percorso di ogni veicolo venduto. La crisi del settore auto e la guerra dei dazi hanno permesso di annacquare queste restrizioni, allungando il riferimento alle emissioni medie dei tre anni 2021-2023.
Leggi l'articolo su Politico EU →La qualità delle serie TV vi sembra diminuita rispetto al passato? Non è solo una sensazione: ci sono motivi specifici che spiegano perché il livello medio dei programmi televisivi sia diventato meno coinvolgente. Guardando indietro con la giusta prospettiva, si può osservare che la "Golden Age" della televisione, che va dal 1999 a metà degli anni '10, è stata il risultato di una combinazione di fattori unici. In quel periodo, molti sceneggiatori venivano attratti dall'industria cinematografica e anche attori di fama iniziavano a considerare ruoli per il piccolo schermo. Oggi, invece, le piattaforme di streaming non compensano gli sceneggiatori come avveniva in passato e si assiste a una sovrapproduzione di contenuti.
Leggi l'articolo su Esquire →Le fonti rinnovabili rappresentano una delle migliori soluzioni per produrre energia in modo sostenibile, poiché si avvalgono di risorse abbondanti e gratuite come acqua, vento e luce solare. Tuttavia, queste tecnologie presentano un limite: la loro intermittente disponibilità. Pertanto, l'attenzione si concentra sui sistemi di stoccaggio dell'energia, in particolare sulle batterie, con quelle a base di sali di litio che sono le più avanzate. Tuttavia, anche le batterie presentano sfide legate al peso e alla durata. Perché non considerare allora la biologia come fonte d'ispirazione per sviluppare tecniche di immagazzinamento dell'energia?
Leggi l'articolo su Il tascabile →L'aviazione, come molti settori tecnologici, è costellata di invenzioni che non prendono subito piede e vengono congelate per aspettare tempi più favorevoli. È il caso degli aerei ad ala integrata, sviluppati da più di un secolo ma usati finora solo in ambito militare per ridurre l'impronta radar. La modellazione tramite intelligenze artificiali e l'aumentata potenza di calcolo oggi permettono di studiare moltissime nuove configurazioni aerodinamiche senza dover portare il prototipo in galleria del vento. Alcune soluzioni in fase di studio promettono di ridurre i consumi fino al 50%, in attesa che la ricerca migliori i sistemi propulsivi.
Leggi l'articolo su Wired IT →Le nanoparticelle hanno già un impiego in alcuni ambiti specifici, come quello medicale o nell'elettronica di precisione, nelle telecomunicazioni (vedi fibra ottica). Alcuni dei processi per produrle sono chimici e oltremodo costosi come i "quantum dot" premiati dal Nobel per la chimica del 2023, ma altri necessitano semplicemente di un elemento relativamente economico che abbiamo scoperto migliaia di anni fa: il fuoco. Investire nella ricerca delle ricette di pirolisi per produrre nanoparticelle potrebbe portare a grandi risultati.
Leggi l'articolo su The Conversation →Come gli Stati Uniti hanno sollevato preoccupazioni riguardo al possibile utilizzo dei dati dei cittadini americani da parte del social network cinese, anche l'Unione Europea ha avviato iniziative per proteggere la privacy dei propri cittadini. La corte irlandese per la protezione dei dati personali ha inflitto a TikTok una multa di 530 milioni di euro, accusandola di non tutelare adeguatamente i dati raccolti tramite la sua app da possibili intrusioni del governo di Pechino. Questa sanzione ha allertato anche altre aziende cinesi, che stanno cercando di conformarsi alle normative sul trattamento dei dati personali.
Leggi l'articolo su Politico EU →Tutti noi abbiamo osservato almeno una volta le lucciole danzare nell'aria sopra i prati estivi, ma pochi hanno avuto la fortuna di assistere a un intero sciame che si illumina e si spegne all'unisono. Questo accade perché in natura esistono poche specie di lucciole che mostrano un comportamento sincronizzato, e quando ciò avviene, dura al massimo un paio di settimane, per poi ripetersi l'anno successivo. Coloro che hanno avuto l'opportunità di osservare, registrare e studiare queste esibizioni hanno notato che il fenomeno può essere descritto attraverso il modello di Kuramoto, che spiega anche altri eventi naturali.
Leggi l'articolo su Nautilus →LinkedIn era uno strumento utile e usato in modo sobrio, ma dopo l'impennata di iscritti del periodo pandemico ha perso la sua autenticità. Una parte della responsabilità è attribuibile ai cambiamenti apportati all'algoritmo che, come altri social, penalizza i link a risorse esterne a favore di contenuti interni. Ma anche la community ha contribuito a questa trasformazione, adottando un linguaggio aziendale ricco di anglicismi e spesso privo di significato reale. Inoltre, è stato inquinato dalle esigenze delle intelligenze artificiali: i recruiter mantengono aperti gli annunci di lavoro per mesi, solo per raccogliere curriculum da utilizzare nel loro addestramento.
Leggi l'articolo su Rivista Studio →