In una prospettiva antropocentrica, tendiamo a considerare il significato della morte come qualcosa di astratto e difficile da comprendere per le altre specie. Tuttavia, studi recenti, in particolare su primati, elefanti e cetacei, dimostrano che anche gli animali sviluppano idee, più o meno complesse, riguardo alla morte. Alcuni di essi sono in grado di percepire la sofferenza di un compagno e mostrano comportamenti di cura. Inoltre, è stata ritrovata una sepoltura di cuccioli di elefanti effettuata da parte degli adulti del branco. Man mano che approfondiamo le nostre ricerche, ci rendiamo conto che la complessità del mondo animale supera le nostre semplificazioni.
Leggi l'articolo su Nautilus →Sin dai suoi inizi, l'intelligenza artificiale ha cercato di replicare le capacità del cervello umano. Tuttavia, nonostante gli sforzi, la tecnologia non riesce a emulare nemmeno il comportamento di un neurone, che è molto più complesso rispetto alla sua controparte artificiale. La somiglianza tra i due si limita al fatto che entrambi possono attivarsi o disattivarsi, ma i neuroni sono cellule intricate, composte da un nucleo, DNA e i vari organelli studiati nei corsi di biologia. Nonostante le notevoli differenze, l'analisi del comportamento di entrambi può contribuire a progressi significativi sia nel campo medico che in quello tecnologico.
Leggi l'articolo su Quanta Magazine →Il settore agricolo in Francia ha attraversato un secolo di grandi cambiamenti. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la spinta verso la meccanizzazione non ha portato a un aumento dei profitti, ma ha invece incrementato i debiti legati all'acquisto dei macchinari. La successiva politica di accorpamento dei piccoli appezzamenti in terreni più ampi, adatti a una lavorazione industriale, ha ridotto di oltre la metà il numero degli agricoltori nel paese. Nonostante le dichiarazioni di difesa della tradizione, le principali associazioni di categoria hanno sempre cercato di massimizzare la produzione, anche richiedendo deroghe alle normative europee sull'uso dei pesticidi.
Leggi l'articolo su Time →Il Partito Democratico statunitense sta ricevendo numerose critiche per la sua incapacità di opporsi alla nuova amministrazione Trump. La loro strategia appare ancorata a metodi superati, come il monitoraggio delle attività, il ricorso legale contro le decisioni più controverse, il ritardo nell'approvazione dei pagamenti al Congresso e la comunicazione delle irregolarità dell'amministrazione ai cittadini. Tuttavia, il vero problema dei Democratici risiede nella loro eccessiva attenzione alla stabilità e alla competenza, un approccio iniziato durante l'era Clinton, che non sembra più efficace. Affidarsi a soluzioni tecnocratiche e a imprese private non ha affrontato le questioni sociali alla radice, esponendo la nazione al populismo.
Leggi l'articolo su The Nation →Il blackout del 28 aprile che ha colpito Spagna, Portogallo e sud della Francia potrebbe diventare un caso di studio interessante. Sebbene le cause non siano ancora del tutto chiare, le ricostruzioni indicano che una serie di sbalzi di tensione è stata provocata da fluttuazioni nell'immissione in rete di energia elettrica generata da fonti rinnovabili. Il mix energetico spagnolo è variegato, con circa la metà proveniente da fonti pulite. Tuttavia, è necessario migliorare la rete di distribuzione per gestire efficacemente sia i casi di sovrapproduzione degli impianti domestici, sia l'intervento delle centrali tradizionali in situazioni di scarsità energetica.
Leggi l'articolo su The Conversation →La polizia di frontiera degli Stati Uniti ha adottato un software chiamato Overwatch e prodotto dalla newyorkese Massive Blue per simulare, attraverso l'uso di bot di intelligenza artificiale, agenti che interagiscano online e sui social-network per identificare potenziali reati di traffico di essere umani, di droga o di armi. L'uscita della notizia su 404 Media ha sollevato più di qualche critica perché lo stesso meccanismo potrebbe essere usato per riconoscere eventuali contestatori politici non allineati.
Leggi l'articolo su Wired US →Se le infrastrutture di comunicazione sulla terraferma sono ancora in mano alle aziende di telecomunicazioni, spesso ancora di proprietà delle nazioni, discorso diverso deve essere fatto per le dorsali di comunicazione marittime. Oggi Google, Meta, Microsoft e Amazon posseggono il 70% della capacità di traffico intercontinentale e continuano a investire ingentissime somme in queste infrastrutture. L'Europa prova a rispondere stanziando 1 miliardo di euro, ma sarà difficile competere con le big tech USA.
Leggi l'articolo su Wired IT →L'alto medioevo è stato un periodo segnato dalla perdita della cultura che aveva prosperato durante l'ellenismo e il periodo romanico, riducendola a un patrimonio di pochi monaci e intellettuali. Oggi, sembra che la storia si stia ripetendo. Le classi dirigenti affermano di desiderare elettori informati ma ci troviamo nell'era della cacofonia informativa. Attualmente, le dinamiche di potere e i business più redditizi si contendono la nostra attenzione. Le tecnologie ci stanno portando a perdere i valori in cui abbiamo creduto e a minacciare le istituzioni democratiche che abbiamo conosciuto fino ad ora?
Leggi l'articolo su Quillette →Mentre Trump applica i dazi più elevati degli ultimi cento anni, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, sta cercando valide alternative al commercio con gli Stati Uniti. L'accordo più vicino alla firma, nonostante la forte opposizione degli agricoltori di Francia, Polonia e Irlanda, è quello con il Mercosur, che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Ci sono anche buone possibilità di raggiungere un accordo con l'Australia e di riprendere i negoziati con l'India, un mercato di grande rilevanza. Le trattative con Indonesia, Filippine e Tailandia sono ancora in fase esplorativa.
Leggi l'articolo su Politico EU →Nonostante film e serie TV siano considerati servizi e quindi non soggetti ai dazi imposti dalla nuova amministrazione Trump, l'industria cinematografica americana sta affrontando una crisi che viene (ingiustamente) attribuita ad alcune leggi europee. Alcuni paesi del vecchio continente richiedono ai big dell'intrattenimento di investire una parte dei loro guadagni in produzioni locali, come forma di compensazione per promuovere la cultura nazionale. Questa pratica è percepita dai produttori d'oltreoceano come una tassazione ingiusta, ma in realtà le cause della crisi sono più complesse.
Leggi l'articolo su Link idee per la TV →Il "soft power" si riferisce alla capacità di influenzare e attrarre attraverso la cultura e valori intangibili. Un esempio emblematico è l'espansione della cultura statunitense in Occidente durante e subito dopo la Guerra Fredda. Tuttavia, negli ultimi anni, l'egemonia americana è stata messa in discussione dall'ascesa della Cina, che sta producendo contenuti per competere in questa battaglia culturale. Non solo TikTok, il social network più popolare tra le giovani generazioni, ha guadagnato una vasta diffusione mondiale, ma le produzioni cinematografiche e di intrattenimento cinesi stanno raggiungendo standard paragonabili a quelli di Hollywood.
Leggi l'articolo su The Conversation →Mercoledì ad Apple è stata comminata l'ennesima sanzione da parte della Commissione Europea per come funziona l'Apple store, ossia il negozio virtuale in cui si possono acquistare le app da installare sugli smartphone. Il colosso del tech ha 60 giorni per adeguarsi alla normativa europea, passati i quali inizieranno ad essere elevate multe giornaliere. Le tempistiche sono interessanti, perché questa scadenza avviene pochi giorni prima del termine della sospensione di 90 giorni dei dazi decisi dall'amministrazione Trump sui prodotti europei.
Leggi l'articolo su Politico EU →Tra le raccomandazioni dei nutrizionisti per mantenere una buona salute e prevenire malattie, emerge l'importanza di consumare alimenti a base di farine integrali. La Danimarca ha istituito nel 2008 la Danish Whole Grain Partnership, un accordo che coinvolge il governo, le organizzazioni sanitarie e il settore alimentare. Grazie a questo programma il consumo di farine integrali a livello nazionale è aumentato progressivamente, passando da 36 grammi al giorno nel 2008 a 82 grammi nel 2019. Il modello danese potrebbe essere copiato, inserendo anche piccole percentuali di farine integrali in prodotti che le persone sono già abituate a mangiare.
Leggi l'articolo su The Guardian →Se tutti noi avvertiamo che l'inflazione sta erodendo i nostri risparmi, ci sono alcuni prodotti i cui prezzi sono aumentati in modo significativo. Un esempio emblematico è il cacao, il cui costo è salito notevolmente rispetto agli anni passati, a causa di diversi fattori. Il principale è la diminuzione della produzione, dovuta alle condizioni meteorologiche nei paesi produttori, insieme alla mancata sostituzione degli alberi più vecchi e alla diffusione di malattie. Come reagiscono le grandi aziende produttrici di cioccolato? Trasferiscono gli aumenti dei costi sui consumatori oppure riducono la quantità di cacao nei loro prodotti, sostituendolo con surrogati o alternative più economiche.
Leggi l'articolo su Al Jazeera →Da anni, il tessuto imprenditoriale segnala la carenza di manodopera a basso costo, principalmente rappresentata da lavoratori stranieri. Tuttavia, quando si tratta di regolarizzare la posizione dei migranti, emerge un problema significativo: la difficoltà di trovare abitazioni. Il mercato degli affitti, attualmente in una fase critica anche per gli italiani, risulta praticamente inaccessibile per gli stranieri. Così, per avere un tetto sopra la testa, coloro che non possono più vivere nei centri o nelle ex caserme sono costretti a cercare soluzioni precarie e illegali.
Leggi l'articolo su Il tascabile →Albert Einstein è noto per i suoi importanti contributi alla fisica nella prima metà del XX secolo, tra cui la celebre formula che esprime l'equivalenza tra energia e massa. Tuttavia, spesso si trascura il suo acceso confronto con l'altro premio Nobel, Niels Bohr, riguardo alla possibilità di spiegare la fisica quantistica in modo deterministico. Einstein era profondamente scettico nei confronti del comportamento probabilistico dei fenomeni subatomici, tanto da affermare: "Dio non gioca a dadi con l'universo". Questo dibattito continua a suscitare interesse e discussioni tra gli scienziati anche oggi.
Leggi l'articolo su Lucy sulla cultura →Sebbene la razza e l'etnicità vengano ancora utilizzate per descrivere l'aspetto delle persone, i risultati delle analisi genetiche sono chiari: la razza è un costrutto sociale creato dall'uomo. Questo concetto, codificato per la prima volta da Linneo nel suo trattato "Systemae Naturae" nel XVII secolo, non ha fondamento scientifico. Infatti, i dati provenienti dal progetto del genoma rivelano che esiste una maggiore diversità genetica tra individui dello stesso gruppo razziale rispetto a quelli di gruppi diversi. È la marginalizzazione delle minoranze a influenzare le disparità socio-economiche tra i vari gruppi etnici.
Leggi l'articolo su BBC →La piattaforma TED per conferenze è un'organizzazione senza scopo di lucro e apolitica, concepita per diffondere idee - spesso troppo generiche o astratte - in grado di cambiare il mondo. Il principio secondo cui nuove idee possano salvare l'umanità da se stessa appare un po' superato. A ben guardare, tra i partecipanti agli eventi si trovano spesso professionisti che si dedicano a creare connessioni e reti e, oltre agli eventi, TED dispone di un canale YouTube con milioni di visualizzazioni e collabora con numerosi sponsor. Ad esempio esistono anche organizzazioni parallele che invitano relatori e partecipanti abituali a prendere parte a vari eventi sociali nei locali della città.
Leggi l'articolo su Quillette →Il modello economico cubano, ancorato a una guerra fredda ormai superata, presenta gravi difficoltà: l'inflazione supera il 20%, c'è una grave carenza di abitazioni e le attività commerciali non prosperano a per mancanza di imprese e turismo. La rivoluzione non ha portato a un ammodernamento del paese e oggi si stima che l'89% della popolazione viva in povertà, con servizi essenziali scarsi e il costo del cibo diventato insostenibile. Tuttavia, sono emerse reti di solidarietà per procurarsi farmaci, alimenti e persino abitazioni. Per molti la sopravvivenza a Cuba è diventata una questione di solidarietà.
Leggi l'articolo su El Pais International →Esistono animali in grado di modificare l'ambiente in cui vivono, alterando la morfologia del territorio e l'equilibrio delle risorse, con effetti sulle altre specie presenti (sia positivi che negativi). Un esempio emblematico sono i castori, le cui dighe rallentano il flusso delle acque dei fiumi, creando ecosistemi ricchi di biodiversità. Al contrario, l'uomo, pur avendo la capacità di progettare e studiare il passato, ha spesso sfruttato le risorse naturali in modo estrattivo, senza considerare le conseguenze a lungo termine.
Leggi l'articolo su Il tascabile →Come si spiega il vasto sostegno che l'amministrazione Trump e altri partiti populisti, anche in Europa, stanno ricevendo? Questa situazione affonda le radici in un problema che pochi politici sono disposti ad affrontare: la disuguaglianza. Quando una parte della popolazione, nonostante gli sforzi, non riesce a tenere il passo con una parte più privilegiata, nasce la tentazione di rompere gli schemi e sostenere chi promette un cambiamento. La gravità della disuguaglianza è evidenziata dal coefficiente di Gini che mostra come, prima e dopo il pagamento delle tasse, non ci sia una reale redistribuzione della ricchezza.
Leggi l'articolo su The Guardian →L'amministrazione Trump è caratterizzata dalla presenza di molti di miliardari e anche le amministrazioni democratiche lo sono state, cadendo nella trappola della plutocrazia. Ma il modello cinese è diverso. La Cina non è una democrazia e commette crimini orrendi al suo interno, ma questo non impedisce di valutare in modo oggettivo alcune delle sue politiche per evitare concentrazioni eccessive di capitali e potere. Così ha imposto al proprietario di Alibaba di smembrare l'azienda, pur non privandolo totalmente della sua ricchezza. Un'altra differenza con gli States è quella sull'educazione: per evitare le discriminazioni di ceto, Pechino sta smantellando il ricco business delle scuole private.
Leggi l'articolo su Current Affairs →La transizione energetica ha il suo prezzo da pagare, non soltanto in termini economici. In questi anni abbiamo imparato che le tecnologie per sostenerla hanno bisogno di terre rare e metalli per i quali le potenze mondiali stanno entrando in competizione. Poiché l'estrazione sulla terraferma non garantirà il fabbisogno, molte iniziative si sono spostate sul fondale oceanico, in alcune aree del tutto inesplorato. Sebbene non ci sia ancora una regolamentazione ufficiale per il suo sfruttamento, recenti studi scientifici hanno mostrato che è tutt'altro che privo di vita, come erroneamente si pensava in passato.
Leggi l'articolo su Il tascabile →La crisi politica in Canada, insieme a quella internazionale scaturita dall'amministrazione Trump, sta aprendo la strada a nuovi riposizionamenti strategici. L'economia canadese è fortemente legata a quella degli Stati Uniti, ma attualmente sia il governo di Washington che quello di Pechino non sono considerati affidabili. Pertanto, Ottawa potrebbe volgere lo sguardo verso l'Europa, il suo secondo mercato di riferimento, con cui condivide una notevole affinità culturale. Senza la necessità di entrare immediatamente nell'Unione Europea, il Canada potrebbe stabilire accordi economici e di cooperazione simili a quelli di Svizzera o Norvegia, che porterebbero vantaggi sia all'Unione Europea che al Canada stesso.
Leggi l'articolo su The Conversation →Una delle ragioni per le quali l'amministrazione Trump sta imponendo i dazi alle altre nazioni è lo scontento di buona parte della sua base elettorale riguardo ai salari dei colletti blu. Negli ultimi 50 anni, infatti, i lavoratori con bassa scolarizzazione hanno visto comprimersi i propri compensi e diritti. Ma il tentativo di riportare negli USA la manifattura non funzionerà perché gran parte della perdita di posti di lavoro è dovuta all'automazione, non alla globalizzazione. E la produzione di alcuni beni in territorio statunitense è comunque non conveniente perché risulta in generale più cara.
Leggi l'articolo su The Conversation →Chi ha qualche reminiscenza dei corsi di biologia si ricorderà che all'interno della cellula eucariote esistono degli organelli chiamati mitocondri. Ci hanno insegnato che la loro funzione consiste essenzialmente nel permettere alla cellula di respirare, demolendo le sostanze nutritive per trasformarle in molecole energetiche. Ora diversi studi hanno mostrato che i mitocondri possono trasferirsi da una cellula all'altra, in ben tre modalità diverse, ma ancora non sappiamo bene per quali motivi. Una delle ipotesi più accreditate è che vadano in soccorso ad altre cellule quando queste sono sotto stress o in pericolo e lo studio del loro comportamento potrebbe essere cruciale nella lotta contro alcune malattie gravi.
Leggi l'articolo su Nature →Quando parliamo di inquinamento, tendiamo a pensare principalmente a quello atmosferico o chimico. Raramente ci soffermiamo sull'inquinamento acustico, considerandolo spesso solo un fastidio da cui possiamo difenderci rifugiandoci all'interno degli edifici. Tuttavia, questa percezione è fuorviante: numerosi studi clinici evidenziano un legame tra l'esposizione al rumore e l'insorgenza di malattie cardiache, obesità, ipertensione e diabete. Inoltre, gli effetti dell'esposizione prolungata al rumore non colpiscono solo gli esseri umani, ma mettono sotto stress anche interi ecosistemi.
Leggi l'articolo su Lucy sulla cultura →La proposta del presidente Trump di annettere il Canada come 51esimo stato degli Stati Uniti ha suscitato una forte reazione di indignazione sia a Ottawa che in Europa. L'eventuale integrazione del Canada, con una popolazione di 40 milioni di persone generalmente progressiste e abituate a un sistema di welfare europeo, avrebbe un impatto significativo sulla politica di Washington. Questa fusione altererebbe gli equilibri parlamentari e l'agenda delle future amministrazioni su questioni cruciali come la sanità, il controllo delle armi e l'ambiente, avvantaggiando di fatto il nuovo stato.
Leggi l'articolo su The Conversation →Avete mai notato che, mentre guidate, a un certo punto vi accorgete di non ricordare come avete trascorso gli ultimi minuti? La vostra mente si è persa in altri pensieri, ma il vostro corpo ha continuato a portarvi verso la destinazione senza alcuno sforzo. Questo fenomeno è dovuto alla memoria inconscia, che gioca un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana, permettendoci di vivere senza dover prendere decisioni costantemente. Se non fosse per essa, il nostro cervello sarebbe sopraffatto da un'infinità di scelte, e la nostra qualità della vita ne risentirebbe notevolmente.
Leggi l'articolo su The Conversation →Un gruppo di ricercatori ha proposto una nuova legge della natura, affermando che la complessità delle entità nell'universo aumenta nel tempo, in modo simile alla seconda legge della termodinamica. Secondo questa teoria, la vita intelligente dovrebbe essere diffusa nell'universo, e le entità complesse sarebbero selezionate per la loro maggiore ricchezza informativa, che consente loro di svolgere funzioni specifiche. Questa ipotesi sta suscitando un acceso dibattito: alcuni la considerano una delle leggi fondamentali della natura, mentre altri sostengono che non possa essere realmente verificata.
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