Settembre 2024
L'energia elettrostatica nel regno animale I più accorti ricorderanno che alcuni animali, come lo squalo, le anguille o i delfini usano l'elettricità come sensore aggiuntivo nella loro vita subacquea. Del resto l'acqua è un buon conduttore di elettricità. E gli animali terrestri? L'aria non conduce poi così bene. Eppure alcune specie di insetti, aracnidi e piccoli vermi usano l'energia elettrostatica nella loro vita quotidiana. Ad esempio, il continuo sbattere delle ali delle api le fa accumulare cariche elettrostatiche positive e questo permette loro di raccogliere il polline (caricato negativamente) senza nemmeno doverlo sfiorare.
Il sorprendente nervo vago connette corpo e mente Il nervo vago esce dal tronco encefalico e si ramifica nel corpo umano per controllare importanti funzioni vitali, come il battito cardiaco, il respiro o la peristalsi intestinale. Più recentemente si è scoperto che regola anche aspetti mentali come l'umore, il piacere e la paura. La sua stimolazione artificiale, oltre a essere già usata per combattere depressione ed epilessia, potrebbe aiutare a gestire disordini d'ansia, emicranie croniche e altre risposte infiammatorie dell'organismo.
Le origini della nostra ansia collettiva Soprattutto le nuove generazioni sembrano essere afflitte da un certo livello di rassegnazione e paura per il futuro che spesso si trasforma in fenomeni come la cosiddetta ecoansia. E' possibile che l'origine di questo sentimento comune derivi dalla consapevolezza dell'essere soggiogati alla dipendenza delle lobby del petrolio con la complicità dei nostri governanti?
Il suolo europeo si sta degradando velocemente Mentre cresce la preoccupazione per gli eventi atmosferici estremi che colpiscono tutto il continente europeo, è ancora poca la consapevolezza su quanto si stia impoverendo il terreno a uso agricolo. Si stima che in Europa circa il 60% del suolo sia in condizioni non buone, a rischio erosione, compattamento, salinizzazione, inquinamento o perdita di biodiversità. Una direttiva europea cercherà di affrontare il problema, ammesso che le lobby dell'agricoltura non si mettano di traverso.
La macchina d'intrattenimento dello sport statunitense A differenza di quanto avviene in Europa, negli USA le stagioni dei vari sport sono distribuite lungo l'arco annuale per non accavallarsi e permettere così agli spettatori di godersi i migliori match. Inoltre, col fine di avere in media più tifosi attivi e quindi guadagni, alcuni campionati sono progettati in modo da permettere a tutte le squadre partecipanti di poter potenzialmente vincere, con una serie di regole che rendono le competizioni più equilibrate e appassionanti.
E' davvero difficle fare nuove amicizie in età adulta? Il periodo della vita a cui in media si hanno più amicizie è intorno ai 25 anni; successivamente la maggior parte di noi vede restringersi il numero di relazioni amicali fino anche a un paio. Il tempo per vedersi è sempre meno, gli impegni con le famiglie e i figli assorbono parte delle nostre energie e le occasioni inevitabilmente diminuiscono. Ma non tutto è perduto: si possono coltivare i rapporti coi colleghi di lavoro, oppure iscriversi a un club o anche praticare volontariato, in modo da avere occasioni per frequentare altre persone regolarmente.
Le scoperte scientifiche sono inevitabili o frutto del caso? Ci siamo mai chiesti quali fattori hanno portato alle scoperte scientifiche o tecnologiche? Gli esperti sono divisi: ci sono i sostenitori della natura inevitabile delle scoperte secondo i quali in un dato periodo storico le idee sarebbero già presenti e prima o poi uno scienziato o un altro le riconosce e le coglie; dall'altra parte ci sono i sostenitori della serendipità secondo i quali le scoperte sono frutto del puro caso, e gli scienziati meno ingessati e dalla mente più aperta sarebbero più propensi a riconoscerle.
Esistono davvero le città dei 15 minuti L'esperto di urbanistica Carlos Moreno qualche anno fa introduceva il concetto di "città dei 15 minuti", ossia centri urbani in cui i cittadini possano raggiungere i servizi essenziali a piedi o in bicicletta in meno di un quarto d'ora. Uno studio ha rivelato che, al di là della bontà o meno di questo indicatore sulla qualità della vita, città come queste esistono davvero. Per rientrare in questa classificazione, i centri abitati devono essere sufficientemente densi e avere servizi equamente distribuiti.
Immersività e consumo interattivo nella experience economy La buzzword del momento sembra essere "immersività", complice una tendenza di marketing in cui l'esperienza immersiva è proposta per creare una sorta di intimità, abbattendo i canonici confini sensoriali. Queste attività fanno leva sulla nostra insoddisfazione rispetto alla realtà e ci sono presentate in modo quasi terapeutico e spirituale. E ora una nicchia di architetti futuristici vuole proporre l'uso della tecnologia virtuale come parte integrante della realizzazione di edifici e forse di interi quartieri.
La dubbia utilità di smascherare gli altri usando video e social Sta crescendo un fenomeno sociale compiuto da persone terze che rendono virali sui social le riprese con lo smartphone di situazioni imbarazzanti, come i dialoghi di un presunto fedifrago con l'amante oppure i commenti razzisti di un gruppetto di adolescenti. L'idea di chi riprende queste situazioni in pubblico è ottenere una qualche giustizia sociale, esponendo alla gogna social chi si macchia di comportamenti poco etici. Ma al di là dei rilievi sulla privacy, è attraverso questi atti di micro-sorveglianza che vogliamo rendere migliore la società in cui viviamo?
L'accentramento del potere di Von Der Leyen Se nel suo mandato precedente era considerata una regina, la composizione della nuova commissione europea potrebbe renderla imperatrice. Sfruttando le difficoltà di alcuni governi europei, Von Der Leyen ha abilmente composto una squadra di commissari a lei fedelissimi e annacquato le posizioni dei rappresentanti dei paesi più influenti, rimuovendo quelli con più personalità o assegnando dossier di peso inferiore. E ora la compagine di neocommissari attende solo la ratifica del parlamento.
Breve storia di Tupperware, dalle origini al recente fallimento Chi non ha mai sentito parlare di Tupperware? Se non appartenete alla generazione Z, di sicuro questo marchi vi ricorderà qualcosa perché è diventato sinonimo di contenitori per la conservazione del cibo per antonomasia. Ma anche un brand così forte ha dovuto cedere alle regole di un mercato che azzoppa coloro che non sono capaci di rinnovarsi. Così, l'azienda fondata da Earl Tupper, ha dovuto portare i registri contabili in tribunale per dichiarare fallimento.
Perché lasciamo che il mondo digitale riscriva le regole delle nostre vite? Una delle conseguenze della digitalizzazione è la continua produzione e acquisizione di dati dalle nostre vite, incluse le attività personali e quelle creative e artistiche. L'idea di quantificare tutti gli aspetti della quotidianità porta con sé alcuni benefici, ad esempio in termini di produttività o di efficienza in ambito lavorativo, ma anche alcuni svantaggi perché tradurre tutto in numeri con cui valutarci può minare la nostra stessa autostima.
Perché Von Der Leyen dovrebbe dare ascolto a Draghi Nel rapporto sulla competitività e sul futuro dell'UE redatto da Mario Draghi su invito di Ursula Von Der Leyen, l'ex presidente della BCE suggerisce alle istituzioni comunitarie di eseguire un max-investimento pari a tre volte quello del piano Marshall. Se questo non avvenisse, ne soffrirebbe l'intera economia dell'Unione Europea destinata a languire inesorabilmente. Ma le reazioni dai governi alla proposta sono più che timide e, anzi, sembrano andare nella direzione opposta, a partire proprio dalla Germania.
L'uso del LCA per misurare la sostenibilità dei prodotti Gli scienziati ci insegnano che per valutare l'impatto ambientale di un prodotto non possiamo limitarci a misurare le emissioni durante il suo utilizzo, ma dobbiamo tenere conto di tutto il ciclo di vita del prodotto (Life Cycle Assessment), dall'estrazione della materia prima fino allo smaltimento. Ma questo indice ha il difetto di nascondere una interpretazione produttivista che, ad esempio, rende paradossalmente meno sostenibili oggetti ricavati da agricoltura biologica perché la resa per ettaro è inferiore.
Le case farmaceutiche non sviluppano medicine per i batteri resistenti agli antibiotici In campo medico e farmaceutico tutti riconoscono che l'antibiotico-resistenza è un grave problema della medicina moderna. L'Organizzazione Mondiale della Sanità l'ha dichiarata un'emergenza globale e ha individuato 15 famiglie di patogeni che dovrebbero avere la massima priorità di studio. Eppure le case farmaceutiche non indirizzano le loro ricerche in quel senso perché lo sviluppo di un nuovo antibiotico è un'operazione anti-economica e i fondi pubblici non sempre bastano a compensare.
Non siamo bravi a capire i nostri oppositori politici Un recente studio condotto dall'università di Oxford e dal King’s College di Londra ha cercato di capire quanto due gruppi appartenenti a ideologie politiche diverse riescano a prevedere le convinzioni delle persone. I partecipanti hanno previsto correttamente le credenze degli individui del proprio gruppo in circa il 50% dei casi, mentre la percentuale scende al 39% per gli individui del gruppo opposto. Ma pensano di aver risposto correttamente nel 72% dei casi per gli individui del proprio gruppo e nel 70% dei casi per quelli del gruppo opposto.
Quali fattori caratterizzano i grandi artisti? Come mai Goya, Frida Kahlo e Leonardo Da Vinci sono ancora riveriti e ammirati oggi? Più in generale, cosa rende tale un grande artista? C'è chi ha analizzato i grandi artisti del passato e ha individuato cinque fattori caratterizzanti: innovazione e originalità, abilità tecniche, impatto culturale e storico, apertura di nuovi scenari o correnti artistiche e, infine, connessione con l'osservatore dell'opera.
Se la nostra morale cambia con le stagioni Che le stagioni influenzino alcuni comportamenti ed elementi della nostra psiche è cosa nota, ma che durante l'anno cambi anche la percezione di ciò che riteniamo giusto o sbagliato è il risultato di un recente studio frutto di una collaborazione fra scienziati cognitivi e psicologi sociali. In particolare, sono i valori di appartenenza al gruppo come la lealtà, il rispetto dell'autorità e la purezza delle tradizioni a mostrare un andamento di alternanza stagionale.
Perché tutto è diventato un abbonamento Sono sempre di più gli aspetti della nostra vita che richiedono abbonamenti: dalla musica che ascoltiamo alla TV, dagli acquisti ripetitivi fino al cibo che consumiamo. Tutto ciò che ci serve può essere recapitato direttamente a casa, in forma più o meno personalizzata, e non dobbiamo nemmeno pensarci sentendoci quasi coccolati. Questo modello di marketing (e consumo) è più potente nelle grandi città dove la logistica permette consegne veloci e puntuali, ma l'Italia non è ancora ai livelli del mondo anglosassone in cui le consegne ricorrenti a domicilio sono quasi la norma.
Se il marito di Roberta Metsola è un lobbista nell'Unione Europea Dopo il Qatargate del 2022, il Parlamento Europeo si è dato un codice di condotta che prevede l'obbligo per i membri senior di dichiarare esplicitamente i conflitti di interesse eventualmente in atto con familiari o persone loro legate emotivamente. Con una curiosa eccezione: il presidente del parlamento. Infatti Ukko Metsola è un alto dirigente e lobbista del gruppo crocieristico Royal Carribean. Ma né l'ufficio della presidente né la presidente stessa si sono mai sentiti in dovere, nemmeno per ragioni etiche, di dichiarare questo conflitto di interessi.
Perché dovremmo rimpiazzare il cinismo con lo scetticismo Come spesso capita alle caratteristiche umane, anche il cinismo è presente in quasi tutti noi ma con variazioni in uno spettro di intensità. Tuttavia, La credenza che gli altri siano tutti egoisti, avidi e disonesti tipica di chi non ha fiducia negli individui non aiuta né chi lo pensa né il prossimo. Ma anche essere iper-ottimisti non sembra essere la soluzione. Forse per avvicinarci alla verità dovremmo imparare a essere scettici, come gli scienziati.
La diffusione delle bevande funzionali Fin dall'antichità l'uomo ha cercato di curarsi attraverso le bevande, come tè speziati o pozioni galeniche, spesso con dubbi risultati. Oggi sempre più persone, parzialmente indotte a pensare che il cibo moderno sia parte del problema, assume bibite arricchite di vitamine, sali minerali, proteine, fermenti lattici o altri elementi integratori della dieta. Il tentativo di prendersi cura di sé attraverso queste bevande funzionali però si scontra con gli studi scientifici che, anche quando eseguiti sui prodotti in commercio, spesso non confermano gli effetti che i claim e le etichette promettono ai consumatori.
Crolla un mito: la cucina tradizionale italiana non esiste Sebbene sia una delle forme d'arte di cui andiamo più orgogliosi, la verità è che la cucina italiana come la intendiamo oggi è frutto di una narrazione moderna e poco ha a che fare con la tradizione. Inoltre le nostre nonne cucinavano spesso in ristrettezze economiche perciò il piatto della domenica era più o meno sempre lo stesso. Queste sono le tesi di Alberto Grandi, professore di Storia del cibo e presidente del corso di laurea in Economia e Management all’Università di Parma, e co-autore del libro "La cucina italiana non esiste".